Il nostro manifesto: Menestrelli del Tram, avanti tutta!

 

La spinta motivazionale del gruppo de I Menestrelli del Tram prende avvio da un verso di Dante che diventa anche il motto: Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.


Come nascono i Menestrelli del Tram?

Un gruppo di lavoratori tranvieri uniti dall’'amore per i libri decide di dare vita a un'associazione culturale nel luogo di lavoro. L'’associazione prende vita nel settembre 2005 con l'’idea iniziale di ricostituire le vecchie e abbandonate biblioteche aziendali attive durante tutti gli anni ’60 e ’70, i cui testi giacciono ancora oggi accatastati e impolverati nei sotterranei degli edifici. Erano gli anni in cui nelle aziende prevaleva il rapporto diretto tra la direzione e i dipendenti e nella società si imponeva un generale atteggiamento critico verso le istituzioni e i suoi valori. La sopravvivenza delle biblioteche a gestione sindacale testimonia il clima allora diffuso.

Estemporanee gare di pittura, presentazioni per conoscere poeti e scrittori tranvieri, concorsi fotografici, incontri per visitare mostre d’arte, circoli di lettura, corsi di formazione ed infine spettacoli teatrali: queste in sintesi  le attività.

Il circolo di lettura aziendale itinerante, da questo progetto nasce l’idea di chiamarsi “Menestrelli”, è fonte di grande orgoglio perchè è assodata ormai la “disabitudine” degli italiani alla lettura. I Menestrelli del Tram sono riusciti a far leggere ai propri colleghi tranvieri, i primi otto mesi dalla loro fondazione, ben cinque romanzi dei migliori autori della narrativa americana del Novecento (Fitzgerald, Salinger, Steinbeck, Hemingway, Bukowski)... 


 Quante belle iniziative realizzate nel corso di questi 10 anni!

I concorsi letterari dedicati a Gaber, il concorso della terza edizione dedicato a Guccini, e poi a Tenco, Jannacci! I concorsi fotografici presso Forma, e gli spettacoli musicali presso Spazio Teatro 89. E che dire dell’'antologia “Libertà è…”... che raccogliere i più bei racconti dei due concorsi dedicati a Gaber, pubblicata con Del Bucchia editore. E l'antologia "Qui circolano certe storie!"

E poi, le visite guidate al Palazzo Reale, lo spettacolo Omaggio a F. De Andrè nel febbraio 2014!

Per concludere, in accordo con Paul Watzlawick che afferma che “Tutto ciò che si evolve, cresce, fiorisce si muove a piccoli passi”, I Menestrelli, in un’azienda che annovera circa novemila dipendenti, proseguono a piccoli passi, dando valore alle piccole cose, perché credono fermamente in quello che fanno e lo fanno divertendosi! 


 


 
Associazione Culturale Menestrelli del Tram - Fondazione ATM, via C. Farini, 9 - Milano
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